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corallorosso:

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di Luisella Costamagna

Caro Partito Democratico, i tuoi elettori hanno passato gli anni berlusconiani nella convinzione che tu e i tuoi predecessori faceste opposizione, che ci fosse una differenza ideale (e morale) tra te e il centrodestra, che se le cose non riuscivi a farle era solo perché non avevi i numeri, ma una volta al governo…
Ora però non hai più alibi…. Immagina com’è difficile, per chi per anni ha combattuto al tuo fianco contro Berlusconi, vederti ora stringere patti segreti con lui. Cambiare la Costituzione, il Parlamento, il mondo del lavoro, la giustizia, nella direzione che lui avrebbe voluto e tu dicevi di combattere. Sentirti dire che è “un’allucinazione” e “una bugia” che la riforma elettorale e del Senato siano svolte autoritarie (come sostengono fior di costituzionalisti e i centinaia di migliaia di italiani che hanno sottoscritto l’appello di questo giornale), come avrebbe fatto un Capezzone qualunque, e togliere la voce a chi si oppone imponendo la ghigliottina. Il tutto citando Fanfani. Immagina com’è doloroso, per chi ha creduto in te e nella tua presunta superiorità morale rispetto al centrodestra, assistere alle stesse inchieste, arresti, spartizioni di mazzette, e poi vedere salvati dalle stesse norme (che insieme avete votato) Penati e Berlusconi. Immagina com’è incomprensibile, e insieme illuminante, constatare che nonostante il M5S ti offra i suoi numeri sostanziosi su un piatto d’argento – tardivamente, ok, ma te li offra – per fare una legge elettorale migliore, ripristinare le preferenze, togliere l’immunità, istituire il reddito di cittadinanza, la legge sul conflitto d’interessi e tutte le altre cose che dicevate di voler fare una volta al governo, tu scegli sempre e comunque Berlusconi “anche se fosse stato condannato”…
Caro Pd, ora che non hai più alibi, che non puoi più dire “sono costretto”, bensì scegli consapevolmente questa strada, una voragine si apre nella mente del tuo elettorato: che – ripeto – non sia stato Renzi a cambiarti, ma che tu sia così, che lo sia sempre stato. Che l’allucinazione sia quella che gli avete fatto vivere in tutti questi anni: di essere alternativi e non due facce della stessa medaglia.
In autunno i nodi economici verranno al pettine, le promesse di Renzi si misureranno (schianteranno?) con la realtà. E allora, magari, chiederà il voto. Lui se la caverà (forse di nuovo alla grande) e Berlusconi – libero ormai dai servizi sociali – pure.
Ma tu? E il Paese? Un cordiale saluto

pellerossa:

- Mia moglie me lo ripeteva sempre: “Sei infantile!”
- E tu cosa le rispondevi?
- Dipende. A volte “specchio riflesso!” e a volte “chi lo dice sa di esserlo!”

Come cambiano i tempi.

Come cambiano i tempi.

Cosa c’è da meravigliarsi? Questa storia va avanti dal 1994  ( QUI )

Berlusconi: “Non m’importa del Senato, accordo con Renzi è su Italicum e giustizia”. Sono di oggi queste rivelazioni che confermano quanto diffuso dal bollettino di Forza Italia “Il Mattinale” del 23 luglio a firma del capogruppo forzista Renato Brunetta che ricorda testualmente che”nel Patto del Nazareno c’è la riforma della Giustizia”. Ora capiamo perfettamente lo stop alla nuova legge anti-corruzione nata su basi parlamentari (dove in commissione giustizia al Senato il Pd con Felice Casson in prima linea ed il M5S stavano lavorando positivamente da mesi ) e questa primavera lo stravolgimento del 416 ter (reato di scambio elettorale politico-mafioso) alla Camera con l’abbassamento delle pene votato insieme da Pd, Forza Italia e Nuovo Centro Destra, che ha distrutto quanto di buono costruito mesi prima al Senato con il voto di M5S-Pd-Sel-Lega.
Il Partito Democratico nella figura del firmatario del “Patto del Nazareno” Matteo Renzi rifiuta la collaborazione del Movimento 5 Stelle sui temi della lotta contro la corruzione e le mafie, temi centrali della Giustizia, perché ha un patto con Forza Italia, partito fondato da un condannato per mafia”.
M5S Senato, Commissione Giustizia 

Berlusconi: “Non m’importa del Senato, accordo con Renzi è su Italicum e giustizia”. Sono di oggi queste rivelazioni che confermano quanto diffuso dal bollettino di Forza Italia “Il Mattinale” del 23 luglio a firma del capogruppo forzista Renato Brunetta che ricorda testualmente che”nel Patto del Nazareno c’è la riforma della Giustizia”. Ora capiamo perfettamente lo stop alla nuova legge anti-corruzione nata su basi parlamentari (dove in commissione giustizia al Senato il Pd con Felice Casson in prima linea ed il M5S stavano lavorando positivamente da mesi ) e questa primavera lo stravolgimento del 416 ter (reato di scambio elettorale politico-mafioso) alla Camera con l’abbassamento delle pene votato insieme da Pd, Forza Italia e Nuovo Centro Destra, che ha distrutto quanto di buono costruito mesi prima al Senato con il voto di M5S-Pd-Sel-Lega.

Il Partito Democratico nella figura del firmatario del “Patto del Nazareno” Matteo Renzi rifiuta la collaborazione del Movimento 5 Stelle sui temi della lotta contro la corruzione e le mafie, temi centrali della Giustizia, perché ha un patto con Forza Italia, partito fondato da un condannato per mafia”.

M5S Senato, Commissione Giustizia 

Parla il novarese Carlo Martelli  e lo studio di Agorà non è mai stato tanto calmo. Chiarezza e competenza non hanno bisogno di urla e polemici battibecchi.

Muoro….

corallorosso:

L’ art. 72 della COSTITUZIONE ITALIANA è molto chiaro in materia. Le discussioni parlamentari in materia di leggi costituzionali vanno effettuate con procedura normale. Ergo contingentare i tempi applicando la tagliola significa che la riforma della costituzione viene portata avanti in maniera incostituzionale.

corallorosso:

L’ art. 72 della COSTITUZIONE ITALIANA
è molto chiaro in materia.

Le discussioni parlamentari in materia di leggi costituzionali vanno effettuate con procedura normale.

Ergo contingentare i tempi applicando la tagliola significa che la riforma della costituzione viene portata avanti in maniera incostituzionale.

corallorosso:

GHIGLIOTTINA AL SENATO - STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA “Ci sono voluti tre anni di dibattito per arrivare alla nostra Costituzione. Ora in piena estate, in sole 115 ore vogliono stravolgere tutto. Il Governo Renzi ha imposto la “ghigliottina” che taglia i tempi per la discussione sulla contro-riforma. In questo modo il governo viola l’articolo 72 della Costituzione il quale prevede che: “La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale”. Renzi ha ordinato: Abolite le elezioni per il Senato (ma non il Senato)! Raddoppiate le firme per i referendum! Quintuplicate quelle per presentare le leggi d’iniziativa popolare! Più potere al Presidente del Consiglio e Governo e meno al Parlamento e cittadini! Il tutto in una Camera che, se l’Italicum non verrà modificato, continuerà ad essere di soli nominati dai partiti. Da oggi, con il Patto del Nazareno Renzi-Berlusconi, l’Italia cambia verso… in peggio. Ancora più potere alla Casta sempre meno ai cittadini. Non lo permetteremo. Il Movimento 5 Stelle, con tutte le altre opposizioni si recherà al Quirinale”. M5S Camera e Senato

corallorosso:

GHIGLIOTTINA AL SENATO - STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA
“Ci sono voluti tre anni di dibattito per arrivare alla nostra Costituzione. Ora in piena estate, in sole 115 ore vogliono stravolgere tutto. Il Governo Renzi ha imposto la “ghigliottina” che taglia i tempi per la discussione sulla contro-riforma. In questo modo il governo viola l’articolo 72 della Costituzione il quale prevede che: “La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale”. Renzi ha ordinato: Abolite le elezioni per il Senato (ma non il Senato)! Raddoppiate le firme per i referendum! Quintuplicate quelle per presentare le leggi d’iniziativa popolare! Più potere al Presidente del Consiglio e Governo e meno al Parlamento e cittadini! Il tutto in una Camera che, se l’Italicum non verrà modificato, continuerà ad essere di soli nominati dai partiti. Da oggi, con il Patto del Nazareno Renzi-Berlusconi, l’Italia cambia verso… in peggio. Ancora più potere alla Casta sempre meno ai cittadini. Non lo permetteremo. Il Movimento 5 Stelle, con tutte le altre opposizioni si recherà al Quirinale”.
M5S Camera e Senato